Agopuntura

L’agopuntura congiuntamente alla moxibustione nasce come metodica terapeutica polispecialistica dalla medicina tradizionale cinese (mtc). La mtc e’ la diretta emanazione dei pensiero taoista teso a cogliere le leggi che regolano la natura nelle sue manifestazioni e nelle sue evoluzioni cicliche. Qualora l’armonia degli eventi naturali venga a squilibrarsi si entra in un ambito patologico e nell’uomo si contrae lo stato di malattia, pertanto lo scopo principale delle cure e’ di riordinare lo squilibrio sopraggiunto, disperdendo l’eccesso o tonificando il difetto di tale situazione patologica. L’agopuntura e’ una metodica terapeutica che consiste nell’infissione di un certo numero di sottilissimi aghi metallici in precise sedi cutanee. Questa pratica terapeutica offre il vantaggio di non somministrare alcun farmaco e agisce esclusivamente utilizzando la risorse naturali dell’individuo esaltandone la resistenza aumentando le difese immunitarie. Finche’ l’individuo ha energia puo’ manifestare una reazione contro la malattia e l’agopuntura lo aiutera’ a reagire piu’ prontamente ed efficacemente nella lotta per far evolvere favorevolmente. Secondo la scienza occidentale l’agopuntura agisce attivando meccanismi nervosi e bioumorali (endorfine, serotonina, neuromediatori ormonali, ecc.) per riequilibrare l’organismo e non si limita solo ad attenuare la sintomatologia, ma svolge una sua propria azione curativa stimolando la difese naturali, tale azione non e’ un effetto placebo o semplice suggestione, poiche’ e’ utilizzata con successo anche in campo veterinario. La cadenza delle sedute e’ usualmente uni o bisettimanale per diradarsi coi proseguimento della terapia: In ogni caso spetta al medico agopuntore valutare il ritmo e la frequenza delle seduto in funzione dei quadro clinico dei paziente. Nelle affezioni croniche e’ necessario eseguire cicli stagionali di mantenimento per stabilizzare il risultato conseguito. Come nel caso delle cure omeopatiche a volte accade di assistere a una riacutizzazione della sintomatologia, per un breve tempo, subito prima di sbloccare e migliorare il quadro clinico: infatti una affezione cronica spesso necessita di trasformarsi in acuta per evolvere favorevolmente. A tale scopo in fase cronica si eseguono trattamenti ambulatoriali, mentre in fase acuta e’ possibile trattare il paziente a domicilio, il tutto coadiuvato da validi rimedi fitoterapici e utili consigli dietetici. L’agopuntura, se correttamente applicata, ha il vantaggio di essere di provata efficacia terapeutica, non causa effetti collaterali e specie in ambito pubblico e’ a basso costo piu’ di qualunque altra cura. I vantaggi dell’ agopuntura nel mondo occidentale sono da ricercarsi inoltre per l’ assoluta mancanza di effetti tossici collaterali. I principali campi di applicazione sono sia nell’ ambito preventivo sia in quello terapeutico specie nella cura delle complicanze iatrogene e tossiche, nel trattamento del dolore e nella riabilitazione.

CAMPI DI APPLICAZIONE DELL’AGOPUNTURA TRADIZIONALE CINESE

Molte sono le patologie curabili con l’agopuntura, in alcuni casi si rivela indispensabile, in altri offre un importante supporto terapeutico, dei resto tutte le patologie di pertinenza chirurgica non rientrano nel campo di applicazione di tale metodica. La seguente tabella annovera le piu’ usuali affezioni per le quali anche l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS) ritiene utile l’agopuntura.



Patologia ossea, articolare e ligamentosa
Reumoartropatie (artrosi, artriti, mialgie)
algia cervicale
algia dorso-lombare
algia all’anca
algia al coccige
algia al ginocchio
algia al piede (dorsale e/o piantare)
sperone calcaneale e talloniti
periartrite scapolo-omerale
algia al gomito (epicondilite)
algia al polso
algia e rigidita’ delle dita
dito a scatto
retrazione dell’aponeurosi palmare (S. di Dupuyitren)
tendiniti e cisti tendinee

Traumatologia sportiva, da lavoro e della strada
consolidamento di fratture
distorsioni e lussazioni
distrazioni e stiramenti muscolari
colpo di frusta
crampi e contrattura muscolari
contusioni e versamenti (articolari)
gomito dei tennista
talloniti e tendiniti

Patologia endocrinologica e dei metabolismo
obesita’ e magrezza
diabete e gotta
iposurrenalismi (S. di Addison)
distiroidismi (S. di Basedow)

Patologia otorinolaringoiatrica e odontostomatologica
tonsillite acuta e cronica
faringite acuta e cronica
spasmi della glottide
sinusiti e riniti acute e croniche
afonie e disfonie
polipi nasali
ipoacusie funzionali
acufeni (ronzii) vertigini e labirintiti
parodontopatie e odontalgie
analgesia per estrazione dentale
analgesia per conservativa

Patologia oculistica
tic e ptosi palpebrali
orzaioli e calazi
occhio secco
congiuntiviti acute e croniche
cheratiti e loro postumi
cataratta e glaucoma
miopia e strabismo

Patologia respiratoria
bronchite acuta e cronica
tracheite acuta e cronica
catarri bronchiali
rinite allergica
malattia asmatica
insufficienza respiratoria (restrittiva-ostruttiva)
enfisema

Patologia neurologica e psichiatrica
cefalee ed emicranie
postumi dell’ ictus
nevralgia intercostale
nevralgia del trigemino
algia cervico-brachiale
paralisi facciale a frigore
tic e spasmi facciali
paresi e postumi di paralisi
sindromi ansioso-depressive
ossessioni, manie, fobie e psicoastenia
insonnia e ipersonnia
anoressia e fame nervosa (bulimia)
minzione notturna involontaria (enuresi)

Patologia cardiovascolare
Aritmie benigne funzionali
ipertensione e ipotensione
Arteropatie ostruttive: arti inferiori (S. di Leriche)
spasmi vascolari delle dita della mano (S. di Raynaud)
Flebopatie: vene varicose (e sue complicanze)
gambe pesanti (stasi venosa)
postumi di flebiti

Patologia nefrologica e urologica
nefriti, calcoli renali
ptosi renale (di lieve entita’)
cistiti acute e croniche
spasmi vescicali (minizione imperiosa)
prostatiti e ipertrofia la prostatica (di lieve entita’)
spermatorrea e prostatorrea
varicocele (di lieve entita’)

Patologia genitale, ginecologica e ostetrica
amenorree funzionali
dolori mestruali, annessiti e leucorree
prolasso uterino (di lieve entita’)
sindrome menopausale
vomiti gravidici
accelerazione dei travaglio
malposizione fatale
ipogalattia
impotenze funzionali
frigidita’ (perdita funzionale della libido)

Patologia dermatologica
acne ed eczema
orticaria e dermatiti allergiche
ipercheratosi (callosita’ e duroni)
verruche
cellulite e noduli lipomatosi sottocutanei
herpes labiale, herpes zoster (fuoco di S.Antonio)

Patologia gastroenterologica
dispepsia (digestione lenta)
nausea, vomito e singhiozzo
gastrite, gastroptosi (di lieve entita’)
ulcera gastroduodenale
colecistite, coliche biliari
epatopatie, disintossicazione da farmaci
meteorismo (gonfiore addominale)
colon irritabile colite ulcerosa
disturbi dell’alvo (diarrea e/o stitichezza)
emorroidi e ptosi anale (di lieve entita’)

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